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Come organizzi i contenuti del tuo sito? Oltre a scrivere buoni testi è sempre più importante organizzarli e collegarli secondo criteri significativi per l’utente e per il motore di ricerca. In questa nuova puntata della Rassegna Stampa vogliamo parlare proprio di questa evoluzione della SEO. Lo facciamo leggendo e traducendo un articolo del sito searchenginejournal.com: Smart Content and Smart SEO.

Che cos’è un contenuto intelligente?

Un contenuto smart deve essere un testo: 

  • facilmente ricercabile;
  • ottimizzato fin dalla creazione;
  • redditizio secondo un criterio misurabile;
  • ben impaginato con argomenti e contenuti correlati.

Questi contenuti intelligenti devono poi essere organizzati in un’architettura che ne permetta la distribuzione in maniera semantica.

Smart content ed esposizione semantica

È vero che la creazione di contenuti intelligenti può essere fatta indipendentemente dalla progettazione del sito web, ma sappiamo che l’esperienza utente nella navigazione di un sito ha un ruolo fondamentale. L’autore suddivide il lavoro dell’organizzazione semantica in 6 aree.

Organizzazione dei contenuti

L’organizzazione è la chiave dei contenuti smart: capire quali argomenti sono primari, quali secondari e che formato devono avere. Il miglior modo per iniziare è la creazione della tassonomia del sito, basata sul contenuto e le parole chiave utilizzate dal pubblico per trovare il contenuto. Non è un compito facile, ma può essere semplificato iniziando con una sezione del sito: individuiamo delle categorie e separiamo i livelli di approfondimento andando da un piano più generale a uno più specifico.

Arricchimento dei contenuti

Uno dei modi più conosciuti per arricchire e identificare i contenuti è l’attribuzione di tag. È importante che il contenuto sia etichettato con il tag più pertinente, ma dobbiamo poi aggiungere delle etichette con significati più ampi. In questo modo il contenuto potrà essere visualizzato insieme ad altri semanticamente correlati.

Creazione del gruppo di parole chiave

A ogni argomento dobbiamo assegnare una parola chiave primaria che corrisponde al nome della sezione (e riflette il comportamento di ricerca). Ognuna di queste parole chiave primarie dovrà avere, inoltre, il proprio insieme di parole chiave semanticamente correlate.

Usando queste parole nell’head line e nel body copy, nei collegamenti interni o esterni, aiutiamo il  motore di ricerca a capire il contesto dell’articolo e la sua posizione nella gerarchia del sito. Questo lavoro permette di acquisire autorevolezza agli occhi del motore di ricerca e fornisce al pubblico molte opzioni per proseguire la navigazione sul sito.

Vuoi organizzare i contenuti del tuo sito?

Creare contenuti smart

Dopo aver creato una struttura che rispecchia la tassonomia del tuo sito, è ora di creare i contenuti intelligenti e performanti. Per farlo l’autore ci dà questi consigli:

  • identificare la giusta parola chiave;
  • stabilire un flusso di lavoro efficiente;
  • ottimizzare.

Per affinare la scrittura possiamo poi utilizzare parole chiave correlate semanticamente, in base all’obiettivo della parola principale. Se ci basiamo sul contesto culturale, sul linguaggio, sui luoghi o sulle persone che il nostro target conosce bene, aumentiamo la possibilità che si riconosca in quello che scriviamo.

Se sono pertinenti possiamo anche inserire delle call to action legate ai contenuti; quando sono rilevanti la conversione aumenta.

Un altro elemento fondamentale per dei contenuti intelligenti sono i collegamenti tra le pagine. Ne abbiamo già parlato più volte, ma ricordiamo le regole base per costruire i link interni:

  • coerenza con gli obiettivi del contenuto;
  • parole chiave nell’anchor text;
  • link alla fine, per spingere il pubblico (e Google) a contenuti correlati sul sito.

Architettura dei contenuti

Anche lo sviluppo dell’interfaccia utente del nostro sito dovrà rispecchiare la suddivisione dei contenuti in categorie: oltre a guidare il pubblico nella ricerca, fornirà a Google un percorso di scansione. Attiviamo inoltre la navigazione breadcrumb (letteralmente “briciole di pane”). L’utente saprà facilmente in che punto del sito si trova e, se serve, potrà percorrere la navigazione in senso inverso.

Aggregazione dei  contenuti

Se abbiamo taggato i contenuti in modo efficace, possiamo creare una visualizzazione dinamica del sito, che valorizza i contenuti correlati. Quando questi collegamenti vengono eseguiti correttamente, forniscono un contesto che copre tutte le sfaccettature semantiche dell’argomento e propone collegamenti incrociati interessanti per Google e per il pubblico.

Tutte questa attività ci permetteranno di avere un sito web altamente ottimizzato che si posiziona, converte e intrattiene il pubblico.

Possiamo scrivere i tuoi contenuti smart

Marilisa Dalla Massara

Marilisa Dalla Massara

Web Strategist

Scovo le storie anche dove sembra che non ci siano: le ascolto e le racconto, mettendo assieme testo, immagini e un po’ di strategia. Sono una viaggiatrice e ho fatto del cambiamento uno stile di vita: programmo la meta, accolgo gli imprevisti, mi godo le avventure lungo il percorso. Amo il digitale che semplifica la vita, odio fare il cambio dell’armadio.

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