<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=199839090746723&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Ti sei chiesto come puoi migliorare la tua local SEO? Se hai un’azienda legata al territorio, migliorare la tua SEO locale è un’ottima idea per portare clienti al tuo business. Nel nostro appuntamento Rassegna Stampa questo mese abbiamo deciso di studiare e tradurre i 10 punti per migliorare il tuo posizionamento local suggeriti da un articolo del sito link-assistant.com: Local Ranking Signals.

Migliorare la local SEO in 10 mosse:

In questo articolo l’autrice ha creato un elenco dei 10 fattori più importanti per il local ranking di Google.
Li suddivide in 4 categorie:

Vediamo assieme i 10 punti. Se vi restano dei dubbi possiamo continuare l’approfondimento nei commenti.

 

Google My Business

  1. Account verificato: più che il punto 1 forse il punto zero. Non si può pensare di fare local SEO se non si è prima diventati gli amministratori della pagina Google My Business della propria attività. Il processo per acquisire la proprietà della pagina può essere lungo, ma senza di quello non si può pensare di iniziare.
  2. Google Reviews: le recensioni sono il fattore di ranking più importante per l’algoritmo di ricerca local di Google. Vengono visualizzate quando sono almeno 5. L’autrice ci incoraggia a non aver paura delle recensioni dandoci dei consigli su come ottenerle. L’ultimo è un consiglio universale: non fingere, avere veramente a cuore il cleinte, altrimenti non ci sarà tecnica SEO abbastanza efficace.
  3. Foto: Google interessano le foto, più ce ne sono, meglio è. Non solo del luogo, ma anche del prodotto, del servizio e delle persone.

Link

  1. Link building per la local SEO: sappiamo già che, in generale, più siti citano i nostri contenuti, più siamo autorevoli agli occhi di Google. Cerchiamo di farci citare dagli stessi che linkano anche verso i nostri competitor locali, Google capirà il nostro settore.
  2. Qualità dei link: nemmeno questa dovrebbe essere una novità per chi si occupa di SEO, la provenienza dei link è importante, non bariamo.
  3. Ottimizzazione del testo che fa da ancora. Sappiamo che Google apprezza chi semplifica la vita a lui e ai suoi utenti. Quindi se nell’anchor text di un link ci sono delle keyword pertinenti o, meglio ancora, il nome della località, la nostra local SEO ne trarrà grandi vantaggi.

Vuoi migliorare la local SEO per il tuo business?

Elementi on page

  1. Le parole sono importanti: con il tempo ci siamo accorti che statisticamente gli articoli lunghi si posizionano bene, probabilmente perché esaustivi. Questo non significa che dobbiamo impilare parole su parole. La lunghezza perfetta per un contenuto non esiste, dipende a chi di rivolgiamo e a quale domanda rispondiamo. Possiamo sempre controllare i contenuti dei concorrenti che si sono ben posizionati e vedere se c’è una lunghezza che si ripete.
  2. Uso delle keyword: non parliamo di abuso ma di uso intelligente. È una regola generale, che vale per la SEO in generale e che dobbiamo continuare ad applicare anche per la local. Le keyword devono essere di qualità e non devono rovinare la comprensibilità del testo. Riempire i contenuti con nomi di città nei titoli, nei tag e nelle url, non è garanzia di migliore posizionamento local.

Elementi off page

  1. Altre recensioni: Google ama le recensioni, non solo le sue. Quindi più recensioni ci saranno che riguardano la nostra attività anche su altri siti, come Tripadvisor, più acquisiamo valore agli occhi del motore di ricerca.
  2. Citazioni: una strategia attenta si preoccupa anche dell’inserimento e della correttezza dei dati nelle pagine di aggregazione più importanti per la nostra nicchia. Controlliamo che le citazioni riportino indirizzo, orari e numeri di telefono aggiornati.

Alla fine di tutto, esauriti i 10 comandamenti della local SEO, monitoriamo gli accessi e non molliamo. Tutto deve rimanere sempre aggiornato.

La tua azienda ha bisogno di farsi trovare sul web?

Marilisa Dalla Massara

Marilisa Dalla Massara

Web Strategist

Scovo le storie anche dove sembra che non ci siano: le ascolto e le racconto, mettendo assieme testo, immagini e un po’ di strategia. Sono una viaggiatrice e ho fatto del cambiamento uno stile di vita: programmo la meta, accolgo gli imprevisti, mi godo le avventure lungo il percorso. Amo il digitale che semplifica la vita, odio fare il cambio dell’armadio.

Pin It on Pinterest

Shares