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Oggi parliamo di che cos’è il Mobile-First Indexing partendo da un un articolo dal sito moz.com: How Does Mobile-First Indexing Work, and How Does It Impact SEO?

Google sta intensificando i suoi sforzi affinché il web sia più mobile friendly, e non lo fa per motivi oscuri o prese di posizione, ma perché riflette il trend delle abitudini degli utenti.

Cos’è il Mobile-First Indexing, dobbiamo temerlo?

Mobile-First Indexing significa che la versione mobile del tuo sito diventa il punto di partenza per Google per decidere che cosa includere nella sua indicizzazione che sarà poi la base per determinare il ranking.

Mobile first non significa Mobile Only! La versione desktop è ancora indicizzata, ma la mancanza di un’esperienza mobile soddisfacente influirà in maniera negativa sul ranking e un sito con una migliore esperienza da mobile è avvantaggiato nel ranking anche per le ricerche da desktop.

Dobbiamo, quindi, pensare alla versione mobile come alla versione primaria del sito. Questo è il punto chiave per capire il modo in cui Google prenderà in considerazione il contenuti del tuo sito e che priorità assegnerà a indicizzazione e ranking.

Vuoi sapere se la versione mobile del tuo sito funziona?

Cosa fare per prepararsi al Mobile-First Indexing?

Siamo all’inizio della fase test e il nuovo indice sarà introdotto gradualmente.

Se il tuo sito è responsive o le versioni desktop e mobile sono identiche probabilmente non non dovrai fare nulla a parte garantire una buona velocità di caricamento della pagine e che le immagini, o tutti gli altri elementi dinamici, siano ottimizzati correttamente per l’esperienza mobile.

Se invece hai due siti distinti ecco cosa controllare.

  • Contenuti: assicurati che la versione mobile abbia tutti i contenuti di alta qualità della versione desktop.
  • Dati strutturati: includi il tuo markup sia nella versione mobile che in quella desktop ed evita di usare dati strutturati non pertinenti al contenuto del tuo sito.
  • Metadata: verifica che titoli e meta descrizioni siano equivalenti (non per forza uguali,ma che contengano le stesse informazioni).
  • Hreflang: ricordati che devono avere due puntamenti diversi, uno che porta alla versione mobile e una a quella desktop.
  • Social Meta data: i tag OpenGraph devo esserci in entrambe le versioni del sito.
  • XML e media sitemap: qualsiasi link alla sitemap deve essere accessibile dalla versione mobile del sito.
  • Verifica con Search Console: verifica entrambe le versioni del sito con Google Search Console.
  • Server capacity: assicurati che il server possa supportare un aumento del tasso di scansione.

L’autrice dell’articolo dedica la seconda parte a rispondere a una lista di domande che potrebbero venire in mente a chi è alle prese con questo cambio di prospettiva, potete andare a leggere i dettagli direttamente alla fonte. Possiamo nel frattempo riassumere tutto in un unica raccomandazione: niente panico, ma iniziate a mettervi all’opera.

Ti serve aiuto per prepararti al Mobile First Indexing?

Marilisa Dalla Massara

Marilisa Dalla Massara

Web Strategist

Scovo le storie anche dove sembra che non ci siano: le ascolto e le racconto, mettendo assieme testo, immagini e un po’ di strategia. Sono una viaggiatrice e ho fatto del cambiamento uno stile di vita: programmo la meta, accolgo gli imprevisti, mi godo le avventure lungo il percorso. Amo il digitale che semplifica la vita, odio fare il cambio dell’armadio.

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