Comeapparire in prima pagina su Google? Partiamo subito dicendo di rispondere alle domande evergreen che lo stesso blog del motore di ricerca più conosciuto al mondo aveva dato, nel 2011, per farci capire come ce la stiamo cavando.

In questa check list ci sono molti spunti che possono mettervi sulla retta via:

  • Ti fideresti delle informazioni presenti nell’articolo?
  • È stato scritto da un esperto o un appassionato?
  • Ha contenuti, informazioni, analisi originali?
  • Il sito ha autority sull’argomento?
  • Lo aggiungeresti ai preferiti o ne consiglieresti la lettura?
  • Ci sono errori grammaticali o stilistici?
  • Ci sono contenuti simili tra loro, duplicati, sovrapposti o ridondanti?

Sono alcune delle domande che erano state poste, per me anche le più importanti perché rispondendo a queste, praticamente, abbiamo in mano buona parte dei suggerimenti per come apparire.

Ora, a vedere da come si impegna a modifiche di algoritmi, ho l’impressione che finalmente daremo a chi si è impegnato il giusto posto nella top ten (a volte pure meno). E gli altri seconda pagina. Per cui iniziate a:

  1. ristudiare l'alberatura e testi (struttura semantica);
  2. utilizzare copywriter in gamba (costano di più non c’è dubbio ma non c’è nulla di valore a buon mercato);
  3. pensate a differenziarvi dalla massa dei contenuti (meglio un contenuto in meno che la solita minestra).

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Come apparire in prima pagina su Google? Alberatura e testi

Non c’è bisogno di rinnovare sempre i layout per apparire, quello che dovete fare è valutare se l’architettura dei vostri contenuti è corretta, ordinata e parlante. Dovete pensare di tenere tutto ben ordinato come fareste con le cartelle del vostro pc, solo che il nome di questi file dovrà essere costituito da una parola di ricerca. È una delle cose più sottovalutate ancora oggi: nomi assurdi, simboli e numeri, disordine mentale. Non fate da soli questo lavoro: siamo noi gli architetti del vostro business online, dovete farvi da parte e lasciarci lavorare.

Per farlo apparire in prima pagina su Google dobbiamo proprio partire come stessimo costruendo una casa: l’alberatura sono le fondamenta, i testi sono l’arredamento. Se non facciamo bene questo delicato passaggio, il risultato è che avremo meno possibilità di essere ben posizionati per le query di nostro interesse. Lasciate vi segua la vostra agenzia SEO per questa fase, sia che dobbiate ancora pensare alla vostra immagine nel web, sia che sia in piedi da tempo.

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Come apparire in prima pagina su Google? Pagate bene i copywriter

Smettetela di risparmiare sui vostri contenuti, per apparire in prima pagina su Google vi serve un copywriter scrivere bene e sa ottimizzare un testo. 

Questo significa che conosce le regole di ottimizzazione, dall’uso corretto degli heading title a quello del nome alternativo dell’immagine, che sa come inserire un link interno o esterno, che riesce a gestire una ricerca di parole chiave per poter dare agli utenti più testo ricco di sostanza e non di riempitivi stile tema di italiano “devi riempire 4 colonne”.

Sapete quanto tempo ci mette un copywriter per studiare l’alberatura di un sito, leggere materiale dell’argomento dello stesso, ricercare la struttura corretta, valutare cosa hanno fatto i competitor e scrivere 1.000 parole (classico numero per articoli di blog)? Se è un copy esperto dalle 2 alle 3 ore, un junior non può metterci meno di 5 ore. Come potrebbe costare poco, possiamo pensare che sotto i 40 euro a pezzo non potrà dare tutta la qualità che occorre per fare la differenza e contribuire a farvi apparire in prima pagina su Google? 

E quindi si arriva al terzo dei miei consigli per rispondere alla domanda "come apparire in prima pagina su Google" rispetto a ciò che già Big G richiede: siate le mucche viola dei contenuti.

Non basta avere un sito tecnicamente perfetto con una strategia SEO ammazza concorrenza, noi per esempio, quel problema l’abbiamo bypassato grazie a Kleecks, che suggeriamo a tutti coloro che hanno grossi portali, blog importanti ed ecommerce. 

Dovete incollare il vostro potenziale utente al monitor, dargli la miglior informazione, tenerlo all’interno grazie a uno splendido percorso di link interni, preparare foto e banner ammalianti, conquistarlo dall’inizio alla fine, dal primo paragrafo all’ultima call to action. Tornando all'inizio di questo articolo, poi, non dimenticatevi e tenete sempre a mente gli spunti che la check list del 2011, già nota a noi SEO specialist, riporta.

Allora, sono certa, che apparire in prima pagina su Google potrà essere qualcosa di raggiungibile e non un sogno ad occhi aperti!


Giulia Bezzi

Giulia Bezzi

SEO&Content Architect - SPEAKER - Brand Ambassador di KLEECKS - Founder di LeRosa

SEO&Content Architect che con la sua azienda SeoSpirito Società Benefit srl, si impegna a fare in modo che chi cerca TE in Google ti trovi tra i primi risultati: se non sei in prima pagina non sarà così facile fare soldi online.
SPEAKER, docente e web reporter per raccontare il mio lavoro e diffondere cultura digitale.
Co-FOUNDER con Salvatore Russo di &LOVE ed EVENT COORDINATOR degli eventi SEO&Love, Food&Love, Beach&Love i più conosciuti, a breve anche Earth&Love. Gli eventi &Love hanno format molto differenti tra loro e hanno in comune l’enorme attenzione per l’esperienza dei partecipanti, generosità dei contenuti offerti e la qualità degli ospiti e professionisti coinvolti. Collaboriamo con importanti brand per l’ideazione, gestione e realizzazione di eventi aziendali, workshop e academy.
Brand Ambassador di KLEECKS, il web kit che elimina per sempre la manutenzione SEO del tuo sito gestendola al posto tuo e ti aiuta a scalare le vette delle SERP.
FOUNDER del progetto LeROSA che si prefigge di favorire la promozione, l’integrazione e la coesione umana, con particolare attenzione all’universo femminile attraverso l’esercizio della propria attività economica.

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