Proseguendo il tuo percorso nell’universo della SEO on page, ti sarà utile conoscere i 15 modi suggeriti dalla nostra accreditata fonte, la rivista online SEJ (Search Engine Journal), per migliorare il coinvolgimento degli utenti.

Ottimizzare per l’utente e per i motori di ricerca non è la stessa cosa, sebbene le esigenze si intersechino.

Google aggiorna instancabilmente il suo algoritmo e cerca di assecondare gli interessi dei suoi utenti. Questi interessi cambiano più velocemente di quanto esso riesca a tenere il passo, così il risultato rischia di essere una frattura.

La sfida, quindi, nella creazione di una pagina accattivante è proprio il riuscire a conciliare i due obiettivi.

Innanzitutto, ricorda chi è il tuo interlocutore. Noi esseri umani abbiamo periodi brevi di attenzione, soprattutto quando dobbiamo gestire la miriade di informazioni che ci assalgono nell’era digitale. Ma, ogni utente di cui non hai attirato l’attenzione è perso.

Come puoi, allora, generare visualizzazioni delle tue pagine e innescare coinvolgimento e interazioni nei tuoi visitatori?

Leggi quali sono i 15 modi per migliorare il coinvolgimento dei tuoi utenti, ottimizzando il tuo sito in base alle loro esigenze e vedi tu stesso i risultati.

Ottimizza il sito

  1. Ottimizza il tuo sito, occupandoti della sua velocità. Segui i nostri consigli per farlo al meglio.
  • Ottimizza ciascuna immagine trovando il perfetto equilibrio tra bellezza e kilobyte;
  • Semplifica il codice della tua pagina per caricare più velocemente.
  • Ospita il tuo sito su un server veloce. Può essere più costoso, ma redditizio.
  • Inserisci il tuo sito su più server: aiuterà la diffusione e, se uno di essi dovesse fallire, il resto eseguirebbe immediatamente il backup.
  • Abilita la memorizzazione nella cache del browser, perché, quando i tuoi utenti torneranno, il sito si carichi più rapidamente.
  • Utilizza software di compressione per siti Web per ridurre la dimensione dei file.
  • Limita i reindirizzamenti. Prova ad usarli soltanto quando indispensabile.
  • Usa un dominio www. Questo tipo di siti non invia in modo predefinito i cookie ai loro sottodomini, impedendo problemi con l’accesso al loro contenuto statico e la memorizzazione nella cache.
  • Riduci al minimo il numero di elementi sulle tue pagine oppure riuniscili in uno singolo, attraverso un programma per modificare le immagini.
  • Ospita file di grandi dimensioni su piattaforme esterne. Ad esempio, incorpora video di YouTube nelle tue pagine anziché usare il tuo dominio per ospitarne.
  1. Ogni anno Internet mobile porta più traffico online rispetto alla sua controparte desktop. Perciò, ottimizza in ottica mobile friendly.

Come?

  • Con solo un piccolo codice HTML, puoi creare un sito Web che si adatti automaticamente a qualsiasi schermo, indipendentemente dalle dimensioni e dalla risoluzione. Aggiungi questa riga prima del tag <body>: <meta name = “viewport” content = “larghezza = larghezza dispositivo, scala iniziale = 1,0”>.
  • Crea testi con grandezza superiore a 16px per non rischiare che gli utenti abbandonino la lettura.
  • Ottimizza per dita grosse gli elementi interattivi affinché l’utente non si spazientisca.
  • Velocizza i tempi di caricamento: gli utenti di dispositivi mobili attendono ancor meno degli utenti desktop. La loro attesa media è di massimo 10 secondi.
  • Non utilizzare software non supportati su dispositivi mobili Come Adobe Flash.

Vuoi provare ad avere accanto professionisti del contenuto?

3. Collega pagine pertinenti tramite l’inserimento di link appropriati, che portino i lettori a interagire. Fai loro capire che dall’altra parte di quel link c’è una soluzione al loro problema.

4. Adopera le mappe di calore per esaminare i tassi di rimbalzo e conversione.

5. Crea ogni tanto una nuova pagina e revisiona il design, testandone il successo.

6. Ottimizza usando Google Analytics. Completamente gratuito, fornisce tonnellate di dati sul comportamento dei visitatori:

  • visualizzazioni di pagina;
  • tempo di permanenza;
  • frequenza di rimbalzo;
  • conversione tariffe;
  • visitatori di ritorno.

Occupati dell’utente

7. Migliora l’esperienza dell’utente:

  • fai caricare rapidamente il tuo sito;
  • dagli un buon design essenziale e facile da capire, con testi leggibili e ottimi effetti visivi;
  • correggi almeno una volta a settimana i possibili errori tecnici;
  • riduci al minimo i popup.

8. Ottimizza il contenuto:

  • rendilo facilmente comprensibile;
  • dividilo in brevi paragrafi;
  • utilizza solo immagini di alta qualità con didascalie e compila gli attributi <alt>;
  • se inserisci video, arricchiscili con sottotitoli e musica di sottofondo;
  • studia il comportamento dei tuoi utenti e invitali all’azione con CTA;
  • realizza pagine multilingue.

9. Crea una barra di navigazione orizzontale (adatta anche da cellulare) per permettere all’utente di trovare i contenuti presenti nelle sottocategorie e una barra di ricerca per dargli risposte immediate.

Se puoi, migliora i filtri.

10. Provoca reazione e discussione attraverso il contenuto: l’utente cerca la soluzione al suo problema (es. l’acquisto), ma non appena la trova, rivolge l’attenzione altrove. Ha quindi bisogno di nuovi stimoli per restare sul tuo sito. Crea, perciò, contenuti che suscitino emozioni, come storie divertenti, aneddoti interessanti, racconti tragici o argomenti controversi. Sii anche sempre attento all’ aspetto qualitativo dei tuoi contenuti per non danneggiare la tua reputazione.

11. Fornisci all’utente contenuti interattivi, che richiedono un’interazione come audio, quiz, giochi, sondaggi, chat, ecc…

12. Promuovi sui social media il tuo sito . WordPress ha plugin appositi e semplici da usare, in cui puoi abilitare la sezione dei commenti o automatizzare la pubblicazione dei tuoi prossimi contenuti sui social.

13. Raccogli le e-mail degli utenti per richiamare periodicamente la loro attenzione attraverso l’invio di un’e-mail.

14. Invita l’utente a impegnarsi lasciando un commento, condividendo il tuo aggiornamento, abbonandosi al tuo canale o creando un account.

Se il contenuto è in formato di testo, chiedi all’utente di interagire alla fine o mettere una call to action anche prima del primo tag H2.

Se sei uno YouTuber puoi introdurre il tuo argomento seguito dall’invito ad abbonarsi per proseguire.

15. Sviluppa uno stile di scrittura adatto al tuo pubblico, conoscendo i suoi gusti. Ciò significa “avere le idee chiare su cosa scrivere”, ma anche “sapere come scriverlo”.

Se sei in difficoltà, cerca ispirazione da chi ha più successo nella tua nicchia!

 

 

 

 

 

 

 

Ci piacerebbe scrivere contenuti per aiutarti nel tuo business

Sabrina Santoro

Sabrina Santoro

Copywriter

Sono una copywriter per il web. Questo dovrei rispondere a chi mi chiede di cosa mi occupo. Però ho sempre timore che questo connubio di vocaboli confonda il mio interlocutore e, a dirla tutta, ne sono talmente orgogliosa, che a volte mi domando se non sia un po' presuntuoso definirmi tale.

Fin da piccola mi hanno insegnato che le parole hanno un peso, così ho pian piano imparato a ponderarne bene il significato e le loro conseguenze. Esse influiscono sull'umore, trasmettono un'impressione del nostro carattere, generano pace o disaccordo e curano l'anima. Una parola usata bene, può fare magie. È questa variante di "parola magica", che spero che mio figlio, ancora in età da elementari, impari ad usare con onestà e coerenza.
Sono un' irriducibile chiacchierona e la scrittura è il mio riscatto. Mi piace riuscire a ridurre all'essenziale i pensieri e metterli su carta, o su schermo ormai. Scegliere la parola giusta, quella perfetta per ciascun contesto è un'arte, che mi affascina e a cui la nostra lingua si presta, con termini dalle infinite sfumature.

Nasco traduttrice per passione, perché amo tutte le lingue, dalla mia a quelle straniere composte da suoni così fluidi. Sono una melodia soprattutto quando non riusciamo a discernerne il significato ed è questo che ho sempre amato: entrare in quella musica di cui ciascun madrelingua assapora le note ad una ad una. Domino in maniera agile l'Inglese, il Francese e l'Arabo principalmente Egiziano. Amo lo Spagnolo, che non riesco a possedere interamente per la troppa vicinanza con l'Italiano e me la cavo in una conversazione familiare in Dhivehi. Anche mio marito parla le lingue più diffuse nel mondo, tra cui anche il Portoghese e si destreggia signorilmente tra Greco moderno e Tedesco. Scherzando, ci piace dire che in due copriamo le intere esigenze linguistiche del pianeta!

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