SEOSPIRITO a tutti, tanto per cominciare!

Eccoci qui, inizio questa nuova avventura con un post ZERO SEO. Per una volta voglio scrivere senza pensare alle ripetizioni, alla densità delle keywords, alla loro posizione del testo, alle stopwords, agli strong e chi più ne ha più ne metta. Persino l’URL non vuole essere friendly.

Perché? Nel mio primo post del blog, quello ufficioso, scappato un difficile venerdì 17, parlo di terapia antistress ed è proprio quello che vuole essere questo spazio.

Un momento in cui allento la tensione e questo accade quando studio, organizzo, progetto i miei lavori. Sono molto fortunata, è proprio così. Il lavoro mi scarica, sono le complicazioni del freelance che mi distruggono.

E poi, non so se ti capita: nel momento in cui si mette tutto “nero su bianco” si comprende davvero il senso di quello che si è sviluppato. Se tutto questo lo inserisco nel mio diario avrò più possibilità di ottenere qualche bel consiglio dagli esperti e farmi conoscere dai miei potenziali clienti.

Non farò la sapientona e non ci saranno verità assolute, ma solo punti di vista e domande per capire questo pazzo e veloce mondo web.

Che cosa ho pensato per il blog?infografica blog seospirito

Intanto di affidarmi a Canva con la concreta speranza che resti sempre così e mi scuso con i grafici del web, non voglio rubarvi il mestiere, ma amo la mia indipendenza.

Poi, essendo stata per molto tempo una project manager necessito di organizzazione, soprattutto su me stessa, e così ho impostato un piano editoriale con alcune rubriche.

Nella mia infografica casereccia, puoi leggere un “sunto”. Non sono tutte, se avrai voglia le scoprirai seguendomi e devo dire che non sono stata certo generosa nella spiegazione.

E’ tutto calcolato! Effetto sorpresa.

Quali sono gli obiettivi di questo blog?

Se ti dicessi che è tanto per scrivere sarei disonesta, non lo posso fare, perché ti basterebbe leggere la home di questo sito per darmi della incoerente.

E così, il mio obiettivo è rendere efficiente il tempo di lavoro.

Sono una freelance e come tale devo:

  • procacciarmi i clienti;
  • capirci qualcosa in termini di amministrazione per evitare problemi con l’Agenzia delle Entrate;
  • dare al cliente ciò che ho promesso in fase di offerta;
  • formarmi continuamente per offrire il miglior servizio.

Bene, il blog mi aiuta molto sia per la parte commerciale che per la parte di formazione.

Io studio, penso, progetto e per farlo mi documento online e offline, seguo corsi e leggo libri. Quando lo faccio prendo appunti, spunti e cresco. Ho un bel quadernone che non mi abbandona mai per la brutta, qui riporto la bella copia. Lo farei comunque, tanto vale che ci guadagni.

Allo stesso tempo, genero contenuti sempre freschi che aiutano nel posizionamento, produco materiale che posso veicolare nei social, inviare tramite mail, inserire nelle mie offerte e nei miei progetti per sostenere ciò che dico.

Infine, mi faccio conoscere per quella che sono, con i miei pregi e i miei difetti. La chiamerei “selezione naturale del cliente”, magari suona brutta, ma conosco perfettamente la spiacevole sensazione di pregare di avere la dissenteria fulminante pur di non dover parlare ancora una volta con quello/a “str…” e l’obiettivo dei prossimi 30 anni di lavoro è rendere sempre più sottile la percentuale di dissenterie.

Speranze per il primo anno da blogger

Nella mia carriera mi sono occupata soprattutto di scrittura per siti e di formare e revisionare il lavoro dei miei copy.

Ho avuto la fortuna di scrivere con JTOOW, un CMS SEO oriented davvero impressionante, e sono felice di averlo incontrato perché mi ha insegnato tanto.

Spesso non si menziona il copywriter che ha scritto o corretto quei testi e l’anonimato è stato il mio status per molto tempo.

Un blog è diverso, mi sento nuda e ho pure paura. Chi sono io per permettermi di dire alle persone ciò che penso? Questa esposizione sarà pericolosa? Rischierò di starci male quando mi dirai che ho detto una gran cavolata?

E poi, pensandoci bene, che probabilità c’è che il mio sia un blog seguito? Ce ne sono milioni, proprio di me ci si deve interessare?

E allora per quest’anno la prendo così: SEOSPIRITATI è un gran bel modo di mettere in pratica quello che progetto per i miei clienti.

Sarò l’esperimento di me stessa con la speranza di avere qualcuno con SEOSPIRITO che abbia voglia di chiacchierare con me.

SEOSPIRITO è riconoscere il lavoro altrui e apprezzarlo. E’ altruismo e generosità di condivisione. E’ mancanza di competizione. E’ niente peli sulla lingua o sullo stomaco. E’ onesta e bontà d’animo. Io questo cerco di essere sempre ed è quello che amo degli altri.

Quindi se non ti piace quello che leggi, no problem, scrivimelo così potrò migliorarmi.

Se ti piace, fammi sorridere e lasciami un commento, sarà il più bel regalo che puoi farmi.

TI LOVVO GIA’ e spero a presto!

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