Mi piacerebbe poter aiutare il mio potenziale cliente a capire come iniziare un progetto di comunicazione con la SEO. Vorrei far riflettere su alcune dinamiche che personalmente mi hanno vista protagonista.

Per capire perché parto in quarta, ti ricordo che un paio di settimane fa avevo scritto l’articolo “Hai bisogno di un SEO specialist?” e ti raccontavo come una strategia SEO deve accompagnare un progetto di comunicazione.

In questo post, parliamo del caso accademico: il sito è già online e ci rendiamo conto che non ci sta aiutando nell’aumentare il nostro business online.

Almeno per quello che riguarda la mia esperienza, è la norma. Posso dire che questa situazione ha dei lati sia negativi che positivi.

Il PRO: abbiamo tutti i dati pregressi che ci sono di aiuto sia per valutare gli errori che per evidenziare i punti forti del progetto di web marketing finora implementato.

Il CONTRO è uno: il rischio di dover rivedere anche la struttura del sito.

Un consulente SEO o l’agenzia incaricata, riconosce i requisiti base e se è onesto deve bloccare qualsiasi tipo di suoi intervento fino a quando i programmatori o web master non abbiamo sistemato.

A dire il vero mi aspetterei di avere un riscontro già in fase di offerta.

Se ci sono situazioni compromesse, informo la Committente e formulo offerte con tecnici specializzati che analizzano, studiano e propongono soluzioni o si confrontano con le Agenzie o con il programmatore interno, ove presente.

Nel caso di servizi di copywriter o corsi personalizzati, invece, esplicito che non sono responsabile del mancato risultato qualora la struttura non fosse corretta.

In questo caso, diamo per scontato che non ci siano problemi di sorta.

E’ il momento di chiamare a raccolta tutti gli attori del tuo business, coloro che hanno partecipato al progetto di comunicazione web iniziale oppure chi hai scelto ti segua per il restyling.

Dobbiamo valutare:

  • efficacia della strategie di web marketing adottate;
  • posizionamento organico nei motori di ricerca;
  • utilizzo appropriato delle parole che l’utente digita per trovarti;
  • confronto in termini di visibilità organica con le altre imprese di settore.

Le figure interessate per questo step sono:

  • responsabile marketing aziendale;
  • digital strategist;
  • social media manager;
  • web analyst;
  • SEO specialist.

Conta che ognuna di loro, a sua volta, avrà delle richieste per l’analisi da effettuare.

E’ un momento fondamentale: se hai una risorsa interna sarà come farle seguire un corso di formazione aziendale se, invece, avrai optato per esterni capirai se sono in grado di collaborare senza tirarsi i coltelli.

C’è anche la terza opzione: ti viene proposta un’analisi completa della stato attuale dal tuo consulente.

Consiglio: non mettere mani su nulla senza una fotografia iniziale. Diffida di chi, ancor prima di aver messo le mani in pasta, è in grado di farti firmare un contratto completo. Finché non si analizza, anche se si ha sicuramente un’idea dell’impegno, non si può essere del tutto sicuri.

La fase di startup è puramente un confronto per valutare quali siano i passi successivi.

E allora non ti resta che aspettare il prossimo post e se hai domande, ti prego, non tenerle per te e scrivimi!

Accresci la tua visibilità online. Insieme possiamo!

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Giulia Bezzi

Giulia Bezzi

Ti aiuto ad avere un posto nella prima pagina di Google a farti conoscere dai tuoi futuri clienti

Tutto ciò che riguarda i contenuti online sono il mio pane quotidiano. Ciò che faccio è evitare che tu finisca nella seconda pagina di Google, che è un po’ come la cantina di casa. E per poterti aiutare in questo difficile compito, strutturo i tuoi contenuti, li scrivo o te li correggo perché ti aiutino a posizionarti in alto. Quando siamo certi di essere sulla buona strada, ti propongo la mia strategia per farti conoscere meglio e ti lascio con una bella dose di formazione. Mi piace pensare che mi chiamerai per nuove sfide e avrai voglia di provare da solo a rendere unico il tuo business online.

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